Benvenuti al tempio Kakuonji

Visitate il Kakuonji e percepirete lo spirito del buddismo di Kamakura

Il Kakuonji è un tempio in stile Kamakura classico dove si possono ammirare mirabili statue lignee all'interno di strutture buddiste medievali immerse in un lussureggiante ambiente naturale che solo la città di Kamakura vi può offrire. I monaci del Kakuonji guidano i visitatori attraverso gli ambienti del tempio ogni giorno in orari specifici per far loro conoscere lo stile del buddismo nato durante il periodo medievale di Kamakura. La visita si concentra su tre strutture chiave:

1.Aizen-do

Questa struttura, che in origine era il padiglione principale del tempio Dairakuji che sorgeva nelle vicinanze e che non è sopravvissuto al trascorrere del tempo, è stata rilocata presso il Kakuonji e ospita una pregievole statua lignea raffigurante Aizen Myo-o, un Buddha vermiglio a sei braccia. Come la mitologia greca, popolata di innumerevoli divinità, anche il buddismo venera le varie forme del Buddha che rappresentano benefici e ruoli. Aizen Myo-o è il Buddha che controlla “la capacità di superare l’ansia e le proprie paure per andare avanti nella vita ed essere felici” e "la passione".

2.Hondo Yakushi-do

Lo Yakushi-do è il padiglione principale del Kakuonji fondato nel 1218. Questo padiglione nel corso dei secoli ha subito vari incendi e l’attuale versione, manutesa e riparata diverse volte nel corso degli anni, è del 1354. Il Buddha al centro è Yakushi Nyorai che rappresenta la medicina e il suo potere curativo. Il Buddha che aiuta ad essere sani mentalmente e fisicamente e dà forza alle persone ferite o malate. Poiché il potere per rimanere in salute è necessario sia di giorno che di notte, Yakushi Nyorai è accompagnato da due assistenti. La figura a destra è Nikko Bosatsu (che rappresenta la luce del sole), la figura a sinistra è Gakko Bosatsu (che rappresenta la luce della luna). Le dodici statue di divinità che circondano e proteggono questa triade danno coraggio ai visitatori. Queste dodici divinità protettive (Juni Shinsho) ripresentano anche i dodici animali del calendario astrologico cinese come rappresentati sul capo di ogni statua.

3.La casa della famiglia Utsumi

Costruita nel 1706 a Kamakura, Utsumi-ke, è la casa contadina di una famiglia benestante e come potete vedere, pare che all'epoca, solo in pochi potessero permettersi il pavimento in tatami (le stuoie di paglia intrecciata). La casa è stata trasferita nel perimetro del tempio Kakuonji dopo essere stata smantellata nel 1981. Con così poca luce all'interno della casa, sorge spontanea la domanda di come si potesse vivere in questa penombra a fronte ed in contrasto con lo scenario rigoglioso della natura illuminata dai raggi solari di ogni giorno.

4.Grotte "Yagura"

La regione di Kamakura è prevalentemente montuosa, perciò le tombe ed i cenotafi dei samurai, dell'aristocrazia e delle persone altolocate venivano fatte scavare lungo le pendici delle montagne. Queste tombe vengono chiamate Yagura e qui le ceneri dei defunti venivano sepolte. La grotta all'interno del Kakuonji viene oggi utilizzata principalmente per l'esecuzione di rituali buddisti e per l'addestramento spirituale. Un totale di 177 grotte state scoperte sulle pendici di questa montagna.

5.Jizo-do

I Jizo (bodhisattva o bosatsu) sono esseri che rinunciano a diventare Buddha fintanto che ci sono delle anime in pena sulla terra. Il Jizo, è il Buddha che incarna il potere della terra e la benedizione dei campi dove crescono le messi. La terra stessa è considerata un potere che nutre la "Vita" e su questa falsariga i Jizo sono venerati come gli dei che crescono e proteggono gli infanti e sovente vengono rivestiti con berretti e grembiuli del sacro colore vermiglio che protegge dagli spiriti maligni. Per la stessa ragione anche i cancelli (Torii) posti all'ingresso dei santuari scintoisti, i loro padiglioni così come i ponti antichi sono usualmente dipinti di colore vermiglio. Le sculture dei Jizo che impugnano un bastone vengono venerati come i Buddha protettori dei viaggiatori ed in passato venivano posti sul ciglio delle vie di comunicazione principali.


Alcune note sulla storia di Kamakura

Kamakura fu capitale del Giappone dal 1185 al 1333 e venne fondata dalla classe guerriera (Samurai) la quale trasformò in soli 200 anni un piccolo villaggio in un raffinato centro di potere politico, culturale e religioso in antitesi con le due precedenti capitali, Nara (710-784) e Kyoto (circa 794-1868), fondate dall'aristocrazia.

La classe dei Samurai svincolatasi dal ruolo di servitore e protettore delle classi nobiliari mirava a creare un nuovo tipo di capitale, semplice nella struttura ma imponente nell'aspetto integrando concetti che si ritrovano nelle divinità del santuario scintoista Hachimangu (il dio della guerra) con i principi del buddismo zen.
L'influenza di questa combinazione particolare si riflette nel Kakuonji, un tempio buddista della scuola Shingon e nell'edificio principale (Hondo) costruito in stile architettonico zen.

Alla caduta dello shogunato nel 1333, la capitale ritornò a Kyoto per spostarsi ancona alla fine del periodo Edo (1603-1868), a Edo (l'attuale Tokyo). A seguito di questi eventi storici Kamakura declina gradualmente e solo in tempi moderni, con l'aumento degli abitanti di Tokyo e Yokohama, Kamakura circondata dalle montagne ed affacciata sul mare riacquista popolarità come centro turistico.

Kamakura dà l'opportunità di godere di un pittoresco paesaggio urbano integrando e combinando strutture medievali ben conservate ed edifici moderni.

Benvenuti a Kamakura! Dove il passato ed il presente s'incontrano e l'ambiente naturale e artificiale si mescolano.